sabato 4 aprile 2009

Curriculum parte prima.

Chi non ha mai fallito alzi la mano!
No, non stiamo parlando di prestazioni, ehm, come dire … insomma, avete capito no?!
Stiamo parlando della vita!
Alle scuole medie riuscivo bene in tutte le materie, con qualche difficoltà solamente in matematica (lacuna per altro ampiamente colmata col passaggio alle superiori); ma c’era una materia che mi procurava particolare piacere affrontare e per la quale non vedevo l’ora di entrare in classe: il disegno. La tecnica del carboncino era la mia preferita, tanto da vedere appeso alle pareti di quell’aula uno dei miei lavori … e per svariati anni!
Io ne ero particolarmente felice e volevo disegnare per il resto della mia vita, i miei genitori erano un po’ più con la testa sulle spalle e i piedi per terra: la scelta degli studi cadde sulla ragioneria; e così, da cartellonista pubblicitario che volevo diventare, mi ritrovo con un diploma utile per il lavoro (siamo negli anni ’80), ma che non ho mai applicato sul campo dato che mi occupo di marketing … in una concessionaria di pubblicità, e questa è la mia piccola rivincita!
Apro una parentesi: gli ultimi due anni di scuola ho ottenuto l’iscrizione a un corso di disegno tenuto dalla pittrice Lella Burzio; bene, dopo il primo anno ero tra gli allievi espositori! Ancora oggi ricordo la commozione dei miei genitori … e quella del sottoscritto, naturalmente! Ma il corso aveva una pecca: dopo la matita e il carboncino, prevedeva l’acquarello … e io ho sempre odiato questa tecnica (forse perché sono una frana!); così, dopo aver tentato invano di convincere la pittrice a farmi lavorare con la china, mi allontanai dal corso per non farci mai più ritorno.

continua...

2 commenti:

  1. Ah, ma allora oltre che scrittore sei anche disegnatore!!!

    Dai fai vedere qualcosa, metti qualche immagine sul blog.

    CIAO

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  2. Meglio di no, farei rabbrividire Dario Argento :)))

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