lunedì 15 marzo 2010

Aforismi

Oggi è uno di quei lunedì che non finisce mai...

Sul sito de La stampa ho trovato un articolo dedicato al ricordo, fortemente voluto dalle 4 figlie, della poetessa Alda Merini. Dopo averlo letto attentamente, mi sono addentrato nel sito per soffermarmi sulla pagina degli aforismi.

http://www.aldamerini.it/aforismi-di-alda-merini.html

Mi hanno colpito tutti, ma due mi hanno fatto barcollare:

L'uomo non può avere esempi umani per essere sé stesso.

Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.

... ecco... sono rimasto senza parole, ma con la voglia ancora più forte di seguire l'istinto e scrivere; e poi scrivere, e ancora scrivere!

Mi spiego meglio: a volte, di fronte all'impossibile, rimaniamo a bocca a perta e non riusciamo a proferire parole, ma solo, eventualmente, scattare una foto (ho immaginato un paesaggio particolarmente mozzafiato); altre volte, si rimane interdetti nel seguire un accadimento, di qualsiasi genere esso sia, ma una volta a casa, dopo aver riflettuto e "digerito" l'evento, ci facciamo coraggio e cominciamo a parlarne con la persona con cui viviamo, o telefoniamo a un amico, oppure... buttiamo giù qualche riga per descrivere e spiegare quanto i nostri occhi hanno visto (una sorta di fotografia).

Scattiamo quante più fotografie possiamo, meglio se fatte di parole scritte; se non ci riusciamo e utilizzaimo una semplice macchina fotografica (magari digitale) almeno corrediamo le foto con didascalie.

strillo

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