martedì 23 marzo 2010

De cellularis 2 - la vendetta!

Al di là del titolo che chiama in automatico la battuta, vorrei riprendere un attimo il discorso sull'utilizzo del telefono mobile (scusate se parlo in italiano), ovvero sull'invio dei messaggini (qui parlo sempre italiano, con un po' di inventiva, però).

Chi di voi ha visto Sanremo? (è severamente vietato rispondere di aver visto un altro santo!)
Chi di voi ha visto Ballando con le stelle?
Chi di voi ha visto e sta ancora seguendo Amici?

Insomma, credo siate tutti al corrente del dilagare della formula del televoto, da telefono fisso come da telefono mobile (e va bene, da qui in avanti lo chiamerò cellulare, ma non aspettatevi di vedere arrivare il furgoncino della celere!).

Non sono qui per discutere se sia giusta o meno questa formula e nemmeno per giudicarne la veridicità; vorrei solo che tutti i fruitori di questa nuova democrazia si sentissero altrettanto liberi di utilizzare un SMS a scopi benefici, tutto qui!

Mentre ci sono, vorrei ricordare a tutti i possessori di cellulare (in Italia circa 30 milioni... mi vengono i brividi se penso a quante cose belle si possono fare con una raccolta benefica di qualsiasi genere... pensate: 1 o 2 euri a messaggio!) che sono una vera e propria potenza di fuoco contro qualsiasi nemico si presenti loro davanti: il cancro, il terremoto, lo tsunami, l'emergenza acqua (scusate, vi rimando al post pubblicato ieri sera), il Darfur (questa è stranamente scomparsa dalle notizie, ma il problema lo stanno ancora combattendo)... mi fermo, non vorrei essere troppo pesante.

Forza popolo dei messaggini (ehm, capisco che in piena campagna elettorale può suonare strana questa chiamata, ma vi garantisco che non ha nulla a che vedere con la politica - me ne disinteresso), fate sentire la vostra voce! fate ascoltare a tutti i vicini la suoneria del vostro cellulare mentre riceve, in risposta alle poche lettere che avete digitato, altrettante lettere che hanno un sapore squisito, ma che abbiamo lasciato cadere troppo facilmente dalle pagine del nostro vocabolario: G R A Z I E - seguito da una seconda pacca sulla spalla, di quelle che ti gratificano dopo una giornata lavorativa di "M" (scusate il francesismo) - per il tuo sostegno.

Mi sembra di essere un predicatore, per giunta rincoglionito; che ci volete fare, a queste cose ci tengo e ci credo. Dovessi svegliarmi e scoprire che è tutta una bufala... datemi una botta in testa: preferisco tornare a dormire per sognare di un Mondo in cui ci si preoccupa per il prosismo.

Ecco, mi sono appena svegliato! Guardandomi intorno vedo tanta altra gente come me, che la pensa come me, che si comporta come me! Allora non era un sogno!!!
G R A Z I E !

strillo

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