martedì 30 marzo 2010

Fabius de Gonz

... un altro Carneade!

A proposito del mio progetto Cronache anseatiche... da dove cominciare?
Dal nome del protagonista, naturalmente.

Il mio nome di battesimo volevo comparisse a tutti i costi per cui, data l’ambientazione nord europea - per la maggior parte sull’attuale costa tedesca - ho pensato che FABIUS potesse andare bene.

Il cognome, invece, mi ha dato problemi.
Sono tornato indietro nel tempo pensando alla mia simpatia per i mitici pupazzi creati da Jim Henson: i Muppets.
Uno dei tanti è GONZO, che mi ha sempre fatto tenerezza in quanto, a differenza di tutti gli altri protagonisti che sono animali ben identificati, lui è un animale “ufo” e passa la sua vita a cercare le risposte alle classiche domande che si pone l’uomo: chi sono, da dove vengo, dove vado.

Mi sono così inventato che potesse esistere, nella seconda metà del 1200, un paesino di nome GONZA e che il protagonista Fabius da lì provenisse... un paesino nei pressi di Venezia.

L’idioma (perché di lingua vera e propria non possiamo ancora parlare in quel periodo) germanico, poi, compie il resto storpiando il nome fino a diventare il definitivo Fabius de Gonz.

Col senno di poi, un paio di definizioni del termine gonzo le ho anche trovate sulla mitica enciclopedia wiki, ma nessuna mi piace abbastanza da poter soppiantare quella molto più romanzata che ho trovato a suo tempo.

Se siete abbastanza curiosi da voler cercare...
La definizione che trovo un pochino calzante con quello che ho cercato di fare durante tutto il racconto è sicuramente quella relativa allo stile di ripresa.

strillo

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