giovedì 4 novembre 2010

Come mai così silente?

Ci sono quei periodi in cui, come ben sapete, ci si isola dal mondo intero... sempre che si resti a debita distanza dal pc e da un collegamento internet!
In parte ci sono riuscito, in parte no.

Ho appena terminato lo studio di una marea di notizie storiche su una cittadina italiana; presto lo studio si trasformerà in un soggetto, che altrettanto presto diverrà la sceneggiatura per un numero speciale di Zeto.

Naturalmente non posso dire molto di più, se non che sono in quella fase a metà tra la fine dello studio e l'inizio del soggetto... insomma, sto ancora studiando come assemblare tutto il materiale raccolto e renderlo piacevole e divertente da romanzare per me (e molto probabilmente un altro collega di penna), ma anche per i disegnatori che affronteranno l'arduo compito di trasformare quest'altro brutto anatroccolo in graphic novel degna di essere letta.

Tutto questo materiale, lo sto assemblando a mano... nel senso che sto scrivendo a mano (mi vien da dire "ho preso carta, penna e calamaio); invito tutti a farlo, anzi a riprendere possesso di questa capacità che ci rende unici su questa terra! No, fermi! Non ho detto che il computer dovete gettarlo nel wc; semplicemente accendetelo una volta che le idee si sono schiarite; e tornare a fare lo scribano, credetemi, aiuta a dissolvere la nebbia che tante volte offusca la materia grigia.

Comunque, al momento ho scritto ben 14 pagine!
Certo, in un file di word si ridurrebbero di un terzo, ma la soddisfazione è massima! Soprattutto quando, rileggendo, scopro di aver fatto poche correzioni.

Ecco spiegata, anche se non ve ne fregava più di tanto, la mia latitanza dal blog.

Sto pensando di porre rimedio... ma forse gradite di più queste mie assenze che post inutili (o forse lo gradisco io?!).

Un abbraccio,

strillo

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