martedì 27 settembre 2011

26 settembre 2011.


Sergio Bonelli lascia un vuoto che in ciascuno di noi è identificabile come quella sedia in più a tavola, occupata – di solito – dal padrino, dal secondo papà (e non quello di Francis Ford Coppola!).


Io non faccio eccezione e gli occhi del suo primo figlio, Zagor, sono testimoni della mia crescita quasi in parallelo (lui è del ’61, io del ’62) e altrettanto possono dire gli occhi di Mister No piuttosto che quelli di Dylan Dog, senza dimenticare tutti gli altri cui mi sono appassionato, da Tex a Volto Nascosto, da Nathan Never a Julia, da Greystorm a Cassidy... e chiedo scusa a tutti gli altri!
Ecco, immagino tutti gli eroi seduti allo stesso tavolo per rendere omaggio a questo grande personaggio che ha avuto il pregio di fare grande il fumetto italiano.
Da secondo figlio, posto – ne sono sicuro – che tutti noi lettori di almeno un fumetto della squadra Bonelli sentiamo di poter virtualmente occupare, un sincero grazie per tutto ciò che hai fatto per questa grande famiglia.
Ciao Sergio

strillo

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