venerdì 16 marzo 2012

Cosa vi spinge a scrivere

Alla faccia di chi dice che non ci crede, io lo faccio principalmente “per terapia”; al secondo posto delle preferenze va il classico “perché ho qualcosa da dire”.


Ecco, vorrei soffermarmi sul secondo posto.

Il genere letterario che ciascuno di noi sceglie credo sia motivato dal proprio background e penso non sia discutibile; ma tante volte mi ritrovo (forse anche voi, ma attendo commenti in merito) a scegliere il fantasy o la fantascienza perché sono in assoluto i generi che permettono all’autore di descrivere, attraverso mondi fantastici, ciò che di brutto c’è nel nostro... senza dimenticare ciò che di brutto ha talvolta oscurato il passato.

Pensate a tutti gli orrori che conosciamo grazie alla storia, oppure a ciò che di inaccettabile vediamo coi nostri occhi ogni giorno: povertà e fame su tutto.

I mondi fantastici ci aiutano a esorcizzare (ma non con ipocrisia, bada bene!) il continuo accumulo di spazzatura, mediatica o di vita vissuta non importa; ci permettono un tuffo in quel mondo parallelo da tutti auspicato e dove tutto è al posto giusto, quell’isola che non c’è e che ci fosse saremmo tutti lì a chiederci “ma che razza di isola è?” (grazie Bennato)... per il semplice e triste motivo che non riconosciamo ciò che dovrebbe essere, abituati come siamo a vivere questo mondo.

Ora, senza tediarvi troppo (anche se siete in pochi vi voglio bene e finisco subito il pensiero), è giunto il momento di approfondire il primo punto: “lo faccio per terapia.”

Già, perché comunque voglio credere che non debba andare troppo per le lunghe il mondo così, come lo conosciamo e viviamo; credo fermamente che si possa cambiare in funzione di una volontà che sgorga come lava incandescente dai nostri cuori, non per scottare e distruggere, ma per dare nuova vita con ogni sorta di germoglio, anch’esso nuovo.

Sono convinto che il futuro, oltre essere canonicamente dei giovani, debba essere costruito in base al diritto che tutti abbiamo di poterlo vivere, ma non come vogliamo, bensì trovando la formula giusta per portarlo avanti all’infinito, garantendo una vita migliore innanzitutto alla nostra madre terra, perché solo grazie a lei noi possiamo continuare ad abitarla.

Che vi dicevo? Non è forse terapia questa? Dirò di più: dovrebbe essere terapia di gruppo, anzi globale... ma il globale auspicato, non quello che ci hanno rifilato per cosa buona e giusta fino a oggi!

strillo

9 commenti:

  1. Sono perfettamente d'accordo: la scrittura è terapia innanzitutto per chi scrive. Poi, se lo scrittore è bravo e sa rendere universale la sua terapia, allora riuscirà a rendere terapeutica anche la lettura per il lettore.

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    1. grazie Veronica, soprattutto per aver ricordato che la terapia sarebbe bene trasmetterla: c'è molto da lavorare su questo aspetto, ma mi metto subito all'opera e cerco di sveltire la "pratica"
      ;-)

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  2. Lo sai che non mi sono mai posta questa domanda?
    Scrivo da quando so farlo, da allora l'ho sempre fatto, per me è una cosa naturale come parlare e mangiare... e dormire, altra attività che mi piace parecchio, eheheh :-D
    E' una cosa che mi rende felice. Ed è bello condividerla con gli altri, vedere che le emozioni messe su carta (o su PC) vengono vissute anche da altre persone. Certo è una cosa fatta in piccolo, perché non scrivo certo capolavori letterari, ma nel mio piccolo mi soddisfa.
    Il genere che mi riesce meglio è la fiaba, credo sia per la potenza dei simboli che questa forma narrativa (spesso sottovalutata) riesce a veicolare.

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    1. gran bel genere la fiaba!
      in effetti mi sono dimenticato di inserirla perché la vedo nel macro mondo del fantasy, ma il suo posticino in primo piano è giusto che se lo riprenda: grazie Vele!

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  3. PS: TATTARATAAA'...
    RULLO DI TAMBURI!
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  4. Concordo in pieno, per me lo è sicuramente, se ciò che scrivo fosse terapia anche per gli altri ne sarei senz'altro felice.

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    1. ... però bisogna che "gli altri" ce lo dicano, altrimenti non lo sapremo mai!
      quindi, sappi che la lettura della tua ultima canzone, per me è stata trapeutica
      ;)

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