domenica 23 dicembre 2012

Luce di cometa - 3



... e così, la profezia vuole che il sottoscritto continui la sua avventura di autopubblicazione del primo racconto breve.

I nostri eroi ci portano indietro nel tempo: nei ricordi dei cloni le risposte alle prime domande dei lettori.
Ma il percorso è ancora lungo e costellato di altre domande.

"... una parte di mondo rialza la testa e guarda al futuro;
il cuore di due ragazzi diventa uno;
una luce porta il nero più totale..."

Il secondo capitolo lo potete leggere qui, e i commenti, come solito, li inserirete su questo post.
Sono leggermente in ritardo, mi dispiace; ma farò di tutto per terminare la mia pubblicazione in tempo utile...

Buona lettura a tutti.

[Un ringraziamento particolare a Maria Marzini - al secolo mia madre - che a inizio di questo anno mi ha pazientemente raccontato le disavventure sue e della sua famiglia sfollata, durante la seconda guerra mondiale, in un paesino nei pressi di Torino.]

1 commento:

  1. Che bello!! Ecco il segreto della scatola di legno... e del "riconoscimento" dei due cloni quando si sono incontrati nuovamente. Sei partito con tanti misteri e hai gestito lo sviluppo della storia con molta grazia e profondità. Mi sono commossa!
    E poi si percepisce che ti sei documentato sui racconti di guerra con fonti di prima mano, il racconto è verosimile e rende tutto più coinvolgente. Bravo, mi è piaciuto tantissimo questo capitolo!
    Ma non è che i 2 cloni sono i nostri nuovi "Adamo ed Eva"? O___o
    Mah!
    Lo scopriremo solo leggendo! :-)

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